Intelligenza artificiale nella ristorazione

Intelligenza artificiale nella ristorazione

In questo articolo ti spiego in modo semplice come l’intelligenza artificiale nella ristorazione può esserti utile, come utilizzarla e ottimizzarne il suo impiego.

Quattro ristoratori su dieci hanno già implementato l’AI. Quattro su dieci. Ma c’è di più: nel 2024, il 73% dei ristoratori ha affermato di voler iniziare a utilizzare l’intelligenza artificiale o migliorarne l’uso. Questo significa che quasi tutti vi stanno entrando senza esitazioni. L’AI viene utilizzata per attività pratiche: per esempio, il 78% l’ha impiegata nella scrittura di testi. Post sui social, email per i clienti, risposte cordiali e professionali anche a recensioni negative o false… quegli aspetti che richiedono tempo ma devono essere affrontati.

L’intelligenza artificiale nella ristorazione è in grado di assistere anche con traduzioni di menù, descrizioni di piatti, piani editoriali e procedure interne insomma, tutte quelle attività che ti esauriscono mentalmente quando vorresti soltanto concentrarti sul servizio delle 20.

Vantaggi dell’uso dell’intelligenza artificiale applicata per la ristorazione:



So che hai già abbastanza problemi da affrontare, come la gestione dei fornitori, i camerieri che si danno malati il sabato sera e clienti indecisi. L’intelligenza artificiale può almeno semplificare gli aspetti più noiosi e ripetitivi. Esploriamo alcuni esempi pratici di software disponibili.

Meno tempo sprecato, meno denaro sprecato.
Prenotazioni, inserimenti nel POS, ordini che si complicano tutto è automatizzabile. L’AI esegue le operazioni senza errori e senza fermarsi. Risparmi tempo e riduci i costi.

In Italia esistono software come Restworld che ti consente di gestire tavoli e prenotazioni, oppure Superb, che snellisce l’inserimento degli ordini e facilita il lavoro in cucina. Non dimenticare Bookline, che automatizza le conferme e diminuisce i no-show, liberandoti dagli incessanti squilli del telefono.

Un cameriere potrebbe smarrire un pezzo d’ordine nel caos della sala? L’ospite potrebbe ricevere il piatto sbagliato? Sarà poi necessario rimediare offrendo un dolcetto e con un sorriso sincero. Grazie all’AI che gestisce automaticamente l’ordine, situazioni imbarazzanti come queste vengono evitate all’origine.

Liberati dalle attività ‘superflue’. Il tuo team può tornare a svolgere il lavoro reale: interagire con i clienti, farli sentire valorizzati, creare quell’esperienza unica che solo una persona può offrire. I robot possono cucinare, ma non sanno esprimere “ben tornato” con un sorriso sincero.
L’AI può anche sostenere il tuo marketing: identifica chi potrebbe apprezzare il tuo locale e li avvicina. Comunica con loro, li porta verso il tuo ristorante. Mentre tu sei dietro al banco, essa lavora per te. E potrebbe anche contribuire a fidelizzarli.

Come si usa l’intelligenza artificiale nella ristorazione?
L’intelligenza artificiale generica, come ChatGPT, Perplexity, Ideogram e Ai Image, è un assistente che ti consente di compiere diverse operazioni, per esempio:

1. Analisi di dati e documenti… e generazione di idee.
Non è più necessario leggere documenti lunghi centinaia di pagine. Ora puoi semplicemente inviare tutto a ChatGPT o a un altro strumento simile, e chiedere: “Rendi tutto più breve, forniscimi un riassunto, indicami i punti chiave! ” Il risultato? Risparmi molte ore di lavoro e fatica.
E non si tratta solo di testi: maggiore è la quantità di dati a tua disposizione sul tuo ristorante, maggiore sarà la capacità dell’intelligenza artificiale di offrirti suggerimenti efficaci per ottimizzare i processi, comprendere le esigenze della clientela, pianificare al meglio i turni e darti idee innovative per nuovi piatti e altro ancora.

2. Creazione di testi con l’intelligenza artificiale
Ammettilo, quante volte hai passato ore a pensare a come redigere quella maledetta email o a rispondere a recensioni che ti causano stress? Nel 2023, il 78% dei ristoratori come te ha constatato che l’AI può gestire queste attività al posto loro.

Attraverso un semplice comando, l’intelligenza artificiale ti produce testi personalizzati per ogni piattaforma: email promozionali, sito internet, messaggi su WhatsApp o Telegram. Meno tempo sprecato a riflettere, più tempo per affrontare una sala affollata e clienti difficile da accontentare.

E per quanto riguarda quelle recensioni accese? Non serve più passare ore a pensare alla risposta perfetta: l’AI ti fornisce alternative che vanno da “molto cortese e diplomatico” a “non accettiamo scherzi”, permettendoti di selezionare la tua risposta ideale senza sforzo.

3. Creazione di immagini e video con l’intelligenza artificiale
Nel mezzo di cucina, sala e clienti urlanti, ritagliarsi del tempo per scattare foto di qualità o realizzare video accattivanti non è facile. Qui è dove entra in gioco l’intelligenza artificiale.

Con pochi clic, a partire da del testo semplice, puoi ottenere grafiche e video veloci, senza bisogno di preoccuparti di luci, pose o montaggi complicati. Potrai così aggiornare la comunicazione della tua attività, utilizzando quelle immagini e video ovunque, dai social ai bollettini informativi, fino a messaggi vari.

Gli chef fanno uso di report e analisi riguardanti il costo del cibo e le tendenze degli acquisti grazie a soplaya.

Va bene l’intelligenza artificiale, ma non va trascurata la rilevanza dell’essere umano.
Allora, ti sembra interessante l’idea di avere foto e video creati dall’intelligenza artificiale in pochi minuti? Ottimo, ma facciamo una pausa.

La tecnologia avanza rapidamente e il lavoro umano sta diventando sempre più integrato con essa. Nel tuo ristorante, l’AI può certamente facilitarti, tuttavia è fondamentale essere prudenti. Prima di utilizzare a pieno regime questa tecnologia, dovresti informare e formare adeguatamente il tuo staff. L’intelligenza artificiale non è una soluzione magica; spesso genera risposte inadeguate o errate e produce immagini che non sempre sono di alta qualità. Utilizzarla senza la dovuta riflessione e competenza è come dare le chiavi della cucina a un tirocinante ubriaco.

Inoltre, ci sono anche le possibili complicazioni legali: copyright, privacy… questioni che potrebbero mettere in difficoltà anche i più esperti. L’Unione Europea sta intensificando l’adozione di nuove normative per l’AI, come il Digital Services Act, proprio per evitare che qualcuno possa sfruttare contenuti protetti illegalmente (fonte: Commissione UE). Senza dimenticare che, se l’intelligenza artificiale nella ristorazione commette un errore in una comunicazione o in un contenuto, la responsabilità ricade su di te.

Quindi, se utilizzi l’intelligenza artificiale nella ristorazione n modo appropriato, può offrirti supporto nel mantenere il team motivato e focalizzato su ciò che è realmente importante: l’ospitalità con quel tocco umano che nessuna macchina potrà mai emulare.

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